Nell’attesa dell’arrivo dell’aria da Saracino, nella primavera di quest’anno l’Associazione Sbandieratori è stata impegnata in numerosi eventi di carattere nazionale e internazionale.
Nella città di Arezzo, fino al mese di giugno, si sono contati decine di eventi e impegni, molti di carattere sportivo, tra i quali ricordiamo le Special Olimpics, l’Ardita, la storica del Cuore, il Torneo Serboli di Rugby, Bimbimbici e il Grembiulino giallocremisi.

A livello nazionale gli sbandieratori si sono esibiti a Livorno per il Capodanno dell’Annunciazione della Regione Toscana, all’Isola D’Elba per ricordare Giuseppe Pietri, l’autore della musica dell’Inno della Giostra del Saracino e a Sanremo, in occasione del Festival dei Fiori che ha animato le piazze cittadine con la sfilata dei carri fioriti.
A livello internazionale gli Sbandieratori di Arezzo sono stati protagonisti nel mese di aprile in Spagna, per il FirArrels Tivenys, festival dedicato alla valorizzazione della cultura italiana, organizzato dalla collaborazione tra il Comune di Tivenys, l’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, il Consolato Generale d’Italia a Barcellona e la Camera di Commercio Italiana.
Dopo poche settimane, tra maggio e giugno, in un periodo di soli dieci giorni, gli sbandieratori si sono esibiti senza sosta a Melfi, in occasione della rievocazione storica della Pentecoste e in quattro palcoscenici internazionali, collezionando un record di impegni contemporanei e dimostrandosi all’altezza degli appuntamenti primaverili.

Si ricordano la festa del Mercado Renacentista a Villaseca de la Sagra (Spagna), due diverse occasioni presso Andilly (Francia) per Le Grand Medieval, una delle feste medievali più importanti del mondo, in piacevole compagnia con il Gruppo Musici della Giostra del Saracino di Arezzo e, infine, il 2 giugno per la Festa della Repubblica italiana a Ginevra (Svizzera), nella prestigiosa «Place des Nations», organizzata dalla Rappresentanza Permanente d’Italia Presso le nazioni Unite (ONU) e alla presenza di Luigi Maria Vignali, Rappresentante Permanente d’Italia e, per Arezzo, Alessandro Ghinelli.
Merita un commento la condivisione della trasferta in due atti di Andilly con il Gruppo Musici. Dopo una precedente collaborazione stretta in occasione della Città del Natale, le due anime artistiche del Saracino sono tornate a condividere gli spazi, questa volta in costume, dimostrando come la tradizione della Giostra e l’aretinità parlino linguaggi affini anche attraverso due gruppi storici diversi e di come la collaborazione tra i medesimi valga più della semplice somma numerica delle persone in costume.

Per gli sbandieratori ci sono anche stati momenti salienti non collegati alle esibizioni. Infatti, ad aprile presso la sala conferenze della Biblioteca della città di Arezzo, l’Associazione ha presentato il secondo volume della collana delle sinossi intitolato “La Schermaglia”, ripercorrendo i movimenti, lo spirito e la filosofia dell’esibizione acrobatica per eccellenza. Inoltre, nel mese di maggio, è terminata presso i locali della sede la costruzione……di un qualcosa che sarà presto svelato a tutti inostri soci e a tutta la città.
da “L’Alfiere” – n. II – 2026, pagg. 4-7
Lorenzo Diozzi, Giacomo Guelfi







