Il nostro giornalino, l’Alfiere, compie gli anni. Il numero UNO uscì infatti nel maggio del 2016 e da allora per quattro volte nel corso dell’anno – ininterrottamente – abbiamo provato a raccontare la nostra storia, i viaggi e le trasferte, le tante esibizioni in Italia e all’estero. Abbiamo parlato di Giostra del Saracino, dei Quartieri, della Città. Ma soprattutto abbiamo creato un legame – un appuntamento lo definirei – con tutti i nostri Soci, gli amici, gli estimatori, i tanti lettori e cittadini di Arezzo. Anche durante la pandemia, con l’edizione on-line, peraltro ancora in essere, non abbiamo interrotto i contatti e abbiamo tenuto aperto il canale di contatto con il nostro mondo.

Tanti hanno collaborato – e collaborano – a far sì che questo appuntamento si rinnovi alla scadenza. Abbiamo dato voce ai nostri ragazzi, che hanno raccontato le loro esperienze, le emozioni, il piacere di far parte della nostra Associazione e l’orgoglio di rappresentare Arezzo – ogni volta con stile, eleganza, decoro – nelle piazze e nelle strade del mondo.

Più che un periodico dell’Associazione lo chiamerei la testimonianza di una comunità che si riconosce nei valori della cultura, storia e tradizione della nostra terra e delle nostre origini.

Grazie a tutti coloro che hanno consentito e consentono che ciò avvenga.

 

da “L’Alfiere” – n. II – 2026, pag. 1

Sergio Rossi