A volte certi particolari che rendono unica la nostra città, sfuggono all’occhio di aretini e turisti.
In questo caso parliamo della meridiana posta sopra la storica insegna marmorea dell’ex Farmacia del Cervo situata in piazza San Francesco. Intanto un po’ di storia. La farmacia, nata come spezieria (bottega-laboratorio dove si preparavano e vendevano farmaci a base naturale), fu fondata nel 1830 e diretta dai dottori Ceccherelli, dei quali sappiamo con precisione il nome di uno dei due soci, Orlando. La farmacia, oltre a vendere prodotti farmaceutici, ampliava la sua offerta commercializzando profumi, come testimonia la foto d’epoca qui mostrata.

(Fotoclub La Chimera)
Ma c’è un altro particolare sul quale è bene soffermarsi. La meridiana marmorea della storica farmacia aretina unisce l’arte alla scienza. Essa, orientata verso la piazza, misura il tempo solare vero che coincide, in quattro periodi diversi, con quello dei comuni orologi. La meridiana dispone di uno stilo di ferro a forma di spillo che proietta l’ombra verticalmente sul piano in cui sono incise le ore. Nell’iscrizione presente nella meridiana vengono esplicitati i quattro periodi in cui gli effetti dell’orbita ellittica terrestre e dell’inclinazione assiale si compensano ovvero: 24-25 dicembre, 14-15 aprile, 14-15 giugno, 31 agosto-1 settembre. La meridiana secondo alcune fonti locali è databile al 1886. Questa curiosa opera di ricerca, approfondimento e divulgazione è stata curata dal professor Fausto Casi, intenditore di orologeria monumentale.
Spostando la visuale dalla singola meridiana allo storico edificio, oggi adibito a ristorante, è possibile intravedere dalle vetrine quel che resta della vecchia farmacia, tra i quali i banchi per la vendita, le scaffalature in legno color crema con cornici in oro in stile neoclassico e i soffitti affrescati con motivi floreali e di altra natura.
da “L’Alfiere” – n. III – 2026, pag. 9
Pietro Mazzeschi







