La mattina del 10 luglio 2026 il portone di casa Vestrini si è tinto di rosa: è nata la piccola Allegra!
Un lieto evento che, diciamocelo, ci dà l’occasione perfetta per tirare in ballo e glorificare una figura fondamentale della vita quotidiana, ma fin troppo spesso bistrattata: lo zio.
Andando a rispolverare un po’ di vocabolario, la parola “zio” viene dal latino tardo thius, che a sua volta deriva dal greco theios… legato addirittura a theós, cioè “Dio”! Insomma, l’etimologia parla chiaro: lo zio è letteralmente una divinità, una figura venerabile, il perfetto ponte tra la severità dei genitori e le monellerie dei nipoti. Un punto di riferimento educativo (si fa per dire…) e affettivo assolutamente unico.
E a proposito di somiglianze e figure mitologiche, una menzione d’onore va al neo-babbo Roberto, che non a caso all’ultima Giostra del Saracino ha ben pensato di presentarsi col costume del fratello, sfoggiando persino il suo stesso………”taglio di capelli”, mandando così in confusione tutti, compresi nonna Rosalba e nonno Romano.
Tornando seri, tanti tantissimi auguri alla mamma Eleonora e al babbo Roberto da parte di tutta l’Associazione Sbandieratori! La squadra (rigorosamente rossonera, non si transige!) continua ad allargarsi e questa bellissima famiglia ci ricorda ogni giorno che sì, l’amore è davvero una favola.
da “L’Alfiere” – n. III – 2026, pag. 11
Romano Junior Vestrini







