Ad unire gli appartenenti del gruppo attivo degli sbandieratori c’è un legame particolare che oscilla tra l’amicizia e l’impegnata collaborazione per un risultato comune e che spesso mette insieme persone provenienti da ambienti differenti e con età molto eterogene. Tale legame ci unisce anche a Francesco Benincasa (d’ora in poi nel testo “il Cesco”) che nella propria carriera all’interno del Gruppo, è passato dall’essere una tromba degli sbandieratori, al diventare un amico, fino al partecipare all’esperienza del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Dal suo ingresso nel gruppo nel 2004 è passato abbastanza tempo da averci condiviso i migliori ricordi possibili in tutte le parti del mondo e da averlo visto seguire e intraprendere i suoi sogni e progetti artistici, compreso quello di poter un giorno disegnare la Lancia d’Oro della Giostra del Saracino.

Il sogno si è realizzato in occasione della Giostra di settembre 2025, edizione nella quale la lancia dedicata al compositore Giovanni da Palestrina è stata realizzata proprio su disegno del Cesco.

Particolare della Lancia d’Oro disegnata da F. Benincasa

Per il bozzetto della Lancia d’Oro da far poi realizzare dal Maestro Francesco Conti, il Comune di Arezzo in alcune edizioni della Giostra ha assegnato l’incarico ad artisti di caratura internazionale, mentre in altre edizioni ha bandito un concorso per permettere la partecipazione della collettività. Il bando, in realtà, almeno in questa edizione, non era aperto a chiunque, ma espressamente riduceva i partecipanti a “artisti, designer, grafici, architetti, studenti d’arte, ovvero tutti coloro che, a vario titolo, abbiano maturato abilità in campo artistico”.

L’ammissione alla partecipazione e la conseguente vittoria del Cesco porta con sé due riconoscimenti, il primo è quello di aver pensato, disegnato e assistito il Maestro Conti nella realizzazione di una lancia, il secondo è quello di aver visto riconosciuta nella propria carriera quella di artista e di persona dotata di abilità in campo artistico. Per noi sbandieratori questo riconoscimento è sempre stato indubbio, ma fa piacere sapere che il suo impegno nel Liceo Artistico, nel disegno, nella grafica, nella scenografia e costumi e nel tatuaggio oggi riceva un tale titolo.

Giovanni da Palestrina è stato un compositore e musicista italiano, la lancia a lui dedicata è stata disegnata da un Francesco, tromba degli sbandieratori, ma va anche aggiunto che la stessa lancia è stata anche vinta da un Francesco, oggi cavaliere per il quartiere di Porta San Lorentino, ma in passato anche lui chiarina del Gruppo Sbandieratori di Arezzo.

Francesco Rossi, vincitore dell’edizione della Giostra di settembre 2025

Francesco Rossi è entrato tra le file degli sbandieratori nel 2005 e fino al 2012 ha vestito i panni della tromba, sfilando per quasi 150 trasferte, tra le quali ricordiamo Hong Kong, la Grecia, l’Austria, la Germania, la Francia, la Spagna, la Svizzera e le moltissime in Italia, tra cui anche le varie Giostre del Saracino, la cui lizza oggi affronta con ben altre velocità.

Tra i Rossi nel gruppo merita di essere citato anche suo padre Sergio, la cui data di esordio con gli sbandieratori non si dice, ma del quale se ne apprezza l’aver creduto in ogni sfida intrapresa da Francesco, compresa la vittoria del Saracino con un doppio cinque.

C’è un ultimo retroscena da ricordare dell’edizione della Giostra di settembre 2025. Il 7 settembre, sera della vittoria del Quartiere di San Lorentino, grazie alle carriere di Matteo Vitellozzi e Francesco Rossi, si è verificato un fenomeno di eclissi che ha colorato la Luna di un rosso molto chiaro, verrebbe da dire quasi un color cremisi.

Con il presente articolo l’Associazione Sbandieratori di Arezzo non vuole in nessun modo mettere il cappello sulle soddisfazioni dei propri Francesco, anzi è un modo di celebrare chi ama veramente la Giostra e la città di Arezzo e chi si impegna ogni giorno per permettere alla magia del Saracino di ripetersi ogni anno e con così grande gioia e soddisfazione.

da “L’Alfiere” – n. IV – 2025, pagg. 2-3

Lorenzo Diozzi